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"Guida turistica a rischio de-regolamentazione e de-qualificazione": Flash Mob protesta stasera a Roma

Un lavoro bello, interessante, ma parecchio faticoso che occupa l'intera giornata dei diretti interessanti, senza orari, weekend e feste di sorta. Un costante rapporto con le persone, siano essi turisti italiani, stranieri o gruppi studenteschi in gita scolastica. Il periodo di fuoco in primavera-estate ed è necessaria la conoscenza, almeno, di un paio di lingue.

Un tempo obbligatorio un difficilissimo esame per ottenere il patentino ed essere iscritti all'albo provinciale. Oggi basterebbe un semplice corso, durata circa 20-30 giorni, e chiunque potrebbe arrivare a fare questo mestiere. "L'ingloriosa umiliazione della guida turistica". 1 Marzo 2015, Pompei. La prima tappa di una forte protesta di un'ampia delegazione di guide turistiche; fra esse 100 provenienti da Roma e 50 da Firenze. Questa sera, ore 19.00, un flash mob a Roma, esattamente in Piazza del Popolo, per protestare contro il Decreto Ministeriale, entrato in vigore lo scorso gennaio, ritenuto sbagliato e che rischia seriamente di minare la credibilità di questa professione. De-regolamentazione con conseguente de-qualificazione della stessa figura professionale. L'intera mobilitazione delle Guide Turistiche, appoggiata dalla FEDERAGIT, SGTR (Sindacato Guide Turistiche di Roma) e da ANGT, l'Associazione Nazionale Guide Turistiche, affila le unghie e promette battaglia per difendere e tutelare l'onore, la professionalità di tutto coloro che hanno sudato più di sette camicie per ottenere il patentino e il diritto a lavorare. Cosa chiedono in concreto tutti gli addetti ai lavori? Ecco il macontento della categoria, riassunto in alcuni punti fondamentali:

"Protestiamo contro il Decreto Ministeriale approvato il 29 gennaio che è profondamente sbagliato; non tiene conto che da 20 anni la libera circolazione delle guide europee è applicata in base alla Direttiva Europea Professioni (2005/36/CE)
1- gli elenchi dei siti (musei e monumenti storici) riservati alle guide specializzate (in base alla Sentenza della Corte di Giustizia Europea del 1991),sono in vigore dal 1995; protestiamo perché dai nuovi elenchi sono state escluse le piazze storiche e i monumenti all'esterno, senza che ci sia stata una modifica del diritto europeo al riguardo, facendo perdere alle guide abilitate in Italia più della metà del lavoro nell' illustrazione delle città d'arte
2- perché tale Decreto Ministeriale, per la fase transitoria (art. 8, comma 1) che potrebbe durare due o tre anni, permette a tutte le guide europee di esercitare anche nei siti riservati alle guide specializzate, facendo diventare l'Italia dei Beni Culturali "terra di nessuno". Questo comma deve essere eliminato. Le guide turistiche abilitate chiedono:

a) che le guide già abilitate siano riconosciute come "guide specializzate" per i siti che si trovano nell'ambito di abilitazione già conseguita
b) che il Governo contrasti le indebite pressioni delle grandi multinazionali del turismo che vogliono la de-regolamentazione  delle visite guidate, privando l’Italia di uno dei suoi beni più preziosi, privandola dei relativi introiti, versamenti fiscali e contributi previdenziali
c) che il Governo resista alle pressioni dei Tour Operator stranieri in materia di “prestazioni temporanee” delle guide europee, effettuate senza verifica delle competenze, affinché non diventino continuative e si controllino gli abusi
d) che il Dipartimento delle Politiche Europee del Governo riconsideri le interpretazioni del diritto europeo (in contrasto con quelle date dal Parlamento) che fanno ricadere le guide turistiche sotto l
a Direttiva "Servizi" (ex Bolkenstein) anziché sotto la "Direttiva Professioni". La nostra battaglia è per la corretta illustrazione del Patrimonio Culturale italiano come parte della sua tutela,  per la difesa dell'occupazione qualificata delle guide abilitate in Italia e per interpretazioni del diritto europeo che non danneggino gli interessi dell'Italia. Invitiamo le guide che condividono i motivi della mobilitazione a partecipare".

Guida turistica; "vecchia professione dall'orgoglio ferito e in cerca di riscatto".

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